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  • Chip programmabile ATF16V8 inserito in un programmatore universale su banco da lavoro elettronico con interfaccia del software WinCUPL per la programmazione di logiche PAL

    Programmare la Logica Digitale: Guida alle PAL e all’uso di WinCUPL

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    Nel mondo dell’elettronica digitale, esiste un territorio affascinante che si colloca esattamente tra le semplici porte logiche (serie 7400) e i complessi microcontrollori: i PLD (Programmable Logic Devices). In questo secondo appuntamento del nostro corso, esploriamo in profondità le PAL (Programmable Array Logic), capendo come funzionano e, soprattutto, come possiamo programmarle oggi utilizzando strumenti moderni come il…

  • CPU virtuale con codice binario che si automodifica, esempio di programmazione avanzata con Simpletron per articolo su tecniche di coding

    Codice automodificante: quando la fantascienza diventa (quasi) realtà

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    Codice automodificante: tra miti e realtà Il termine “codice automodificante” evoca subito immagini da film di fantascienza: computer che si riscrivono da soli, virus che mutano per sfuggire agli antivirus, o intelligenze artificiali che evolvono in modo incontrollato. Ma al di là della narrativa, questa tecnica esiste davvero ed è stata usata in contesti molto specifici —…

  • Primo piano di un circuito integrato FPGA su PCB, affiancato da un diagramma schematico che illustra la struttura interna a matrice programmabile di un dispositivo PLD con piani logici AND e OR interconnessi.

    Guida ai PLD: Cosa sono e come funzionano i Dispositivi Logici Programmabili

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    Nel panorama dell’elettronica digitale, i PLD (Programmable Logic Devices) rappresentano un ponte fondamentale tra la logica cablata tradizionale e la flessibilità dei microprocessori. In questa guida introduttiva, basata sulla lezione di Alexa Academy, esploreremo le diverse tipologie di circuiti integrati programmabili, dai classici PAL e PLA fino alle moderne FPGA. PLD vs Microprocessori: Qual è la differenza? Spesso…

  • Sviluppo assemblatore per linguaggio SML per simulatore Simpletron

    Assemblatore SML in C: Guida all’Implementazione della Seconda Passata

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    Nel percorso di sviluppo del nostro simulatore di CPU Simpletron, uno dei componenti fondamentali è l’assemblatore. Dopo aver completato la prima passata per l’identificazione delle etichette, in questo secondo capitolo ci immergiamo nel cuore della traduzione: la trasformazione del codice mnemonico in linguaggio macchina eseguibile. Mentre la prima passata serve a popolare la Symbol Table con i nomi…

  • Confronto split-screen tra una valvola termoionica accesa su strumentazione d’epoca e un moderno banco di RAM DDR su scheda madre, rappresentativo dell’evoluzione hardware delle memorie informatiche.

    Dalle valvole termoioniche alla DDR5: breve storia (ingegneristica) delle memorie interne

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    Se oggi apriamo il task manager del nostro PC e vediamo “16 GB” o “32 GB” di RAM, difficilmente pensiamo al miracolo ingegneristico che c’è dietro. Per noi sviluppatori, la memoria è spesso un array, un puntatore, un indirizzo esadecimale da gestire. Ma l’hardware che rende possibile tutto questo ha fatto un percorso evolutivo incredibile.…

  • Sviluppo assemblatore per linguaggio SML per simulatore Simpletron

    Costruire un assemblatore in C: la prima passata e la Symbol Table

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    Nello sviluppo del nostro progetto Simpletron, abbiamo raggiunto una tappa fondamentale. Dopo aver progettato e simulato la CPU, è arrivato il momento di colmare il divario tra il codice leggibile dall’uomo e le istruzioni macchina. Oggi iniziamo lo sviluppo di un assemblatore per il linguaggio SML, scritto interamente in C. Scrivere un assemblatore è uno…

  • Dettaglio di un modulo di memoria RAM SIMM a 72 pin montato su un adattatore PCB viola personalizzato inserito in una breadboard bianca. Il circuito è collegato a un Arduino sulla destra tramite un cavo a nastro arcobaleno per il test dei segnali.

    Memorie SIMM su Arduino: spingere il retrocomputing fino agli anni ’90

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    Nel mio corso di Elettronica Digitale abbiamo passato molto tempo ad analizzare componenti storici, spesso risalenti agli anni ’70. La domanda che sorge spontanea quando si maneggiano chip come la 4116 è: fino a dove possiamo spingerci con una semplice breadboard? C’è un limite fisico e di complessità oltre il quale un microcontrollore a 8…

  • Illustrazione 3D di un microprocessore con collegamenti a blocchi fluttuanti che rappresentano ALU, Control Unit e Accumulatore su sfondo scuro

    Dalla Teoria alla Pratica: Costruiamo un Microprocessore Virtuale con il C

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    Come programmatori, ogni giorno diamo istruzioni a una macchina che le esegue fedelmente. Ma quanti di noi si sono fermati a pensare a cosa succede davvero in quella “scatola nera” chiamata CPU? Per me, che ho un piede nell’informatica e uno nell’elettronica, questa domanda è sempre stata di estremo interesse. Volevo andare oltre l’astrazione del…

  • Fotografia macro di un chip di memoria DRAM 4116 vintage

    DRAM vs SRAM: Perché i nostri PC “dimenticano” (e come testarlo con Arduino)

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    Se c’è una cosa che impariamo subito nei corsi di elettronica digitale è la distinzione fondamentale tra memorie volatili e non volatili. Ma c’è una distinzione ancora più sottile e affascinante: quella tra SRAM (Static RAM) e DRAM (Dynamic RAM). Nel mio ultimo video su YouTube ho voluto esplorare questo mondo non solo a livello…

  • Simulazione 3D in ambiente Webots che mostra un labirinto con pareti rosse e un agente sferico blu che naviga verso l’uscita usando l’algoritmo della mano destra scritto in C.

    Uscire da un labirinto con il linguaggio C: l’Algoritmo della Mano Destra

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    Spesso, quando si studia la programmazione, ci si imbatte in concetti che sembrano puramente teorici o accademici. Uno di questi è senza dubbio la ricorsione. “A cosa serve richiamare una funzione all’interno di se stessa?”, ci si chiede.
 Beh, nel video di oggi vi mostro un esempio pratico dove la ricorsione non è solo utile,…