In un video precedente avevamo visto la realizzazione, su breadboard, di un circuito che raddoppia la frequenza del segnale tachimetrico proveniente da una ventola, pensato per gestire il controllo di velocità su un PC che avevamo assemblato con componenti di recupero. Per comodità ho poi realizzato un PCB dedicato, e oggi vediamo la saldatura e il collaudo di quella scheda.
Il problema di partenza è pratico: la scheda madre, un modello Lenovo di recupero, era pensata per un dissipatore di dimensioni contenute e quindi per una ventola che gira a una certa velocità. Montando un dissipatore più grande, la ventola può girare più lenta, ma il BIOS non permette di regolare il profilo di controllo della velocità. Il circuito nasce per aggirare questo limite: rileva sia il fronte di salita che il fronte di discesa del segnale tachimetrico in arrivo dalla ventola e genera un impulso su entrambi, ottenendo così un segnale a frequenza doppia rispetto all’originale, da inviare alla scheda madre. Non serve un’onda quadra pulita in uscita, quindi lo schema resta semplice. L’uscita è a collettore aperto tramite un transistor, per cui in fase di test è necessaria una resistenza di pullup verso l’alimentazione.
Nel video si parte dalla schedina appena arrivata, questa volta rossa invece del solito bianco usato per la serie ALEX80. La saldatura segue l’ordine consueto: prima le resistenze, R1 da 4,7 kΩ, R2 da 10 kΩ e R3 da 1 kΩ (quest’ultima verso la base del transistor), poi gli zoccoli per i due integrati a 14 pin, orientati entrambi verso l’alto. Seguono i condensatori, tutti da 100 nF, due per il disaccoppiamento degli integrati, e infine il transistor e i due connettori per l’alimentazione, il segnale dalla ventola e il segnale verso la motherboard. Dopo le saldature, una pulizia con alcol isopropilico rimuove i residui di flussante, quindi si inseriscono i due integrati negli zoccoli: U1 è un 74×14, U2 un 74×86.
Per il collaudo si usa un generatore di segnale che simula l’onda quadra proveniente dalla ventola, con la resistenza di pullup montata su una piccola breadboard di appoggio. Due sonde dell’oscilloscopio permettono di confrontare ingresso e uscita: con un segnale di ingresso intorno ai 23 Hz, in uscita si osserva un segnale impulsivo a circa 43 Hz, quindi circa il doppio, esattamente il comportamento atteso. Il test conferma che il circuito funziona correttamente anche nella versione su PCB, ed è quindi pronto per sostituire la breadboard volante usata in precedenza e per essere installato definitivamente nel PC.
Se volete vedere passo passo la saldatura e il test con l’oscilloscopio, il video è qui sopra: buona visione.
